Fondi interprofessionali

I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Attualmente sono operativi 19 Fondi (dei 22 autorizzati dal Ministero del Lavoro) di cui tre dedicati ai Dirigenti.

Possono essere utilizzati da tutte le aziende, di tutti i settori, per finanziare le attività di formazione continua dei propri dipendenti. L'iscrizione ai Fondi è volontaria e gratuita.

Secondo quanto previsto dalla Legge 388 del 2000, le imprese possono destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS del monte salario di ogni singolo dipendente ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali. Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza. L’adesione è revocabile: ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta.

I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Inoltre possono finanziare anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative e dal 2011 (Legge n.148 del 14/09/2011) i piani formativi possono coinvolgere anche i lavoratori con contratti di apprendistato e a progetto.

Associazione FormAzione può contare sull’esperienza svolta relativamente alla progettazione e gestione di iniziative di formazione continua per i dipend1enti delle aziende aderenti. Nello specifico la scuola ha erogato attività formative finanziate dai Fondi lnterprofessionali e nello specifico da FONDIMPRESA.